Alla ricerca di letture estive? Questo libro è imperdibile: “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Jonas Jonasson

Anche se l’estate non ha, a quanto pare, davvero nessuna intenzione di farsi viva, io ho invece una voglia pazzesca di consigliarvi un libro per le vostre vacanze (ma non solo).

Ho finito circa dieci minuti fa “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Jonas Jonasson. Ho divorato le sue 440 pagine in meno di una settimana (e non sono in vacanza, sigh).

Scorre a ritmi vertiginosi questa storia che racconta della vita e delle avventure eccezionali di questo arzillo centenario. Arzillo si, eccome! Il tutto inizia, proprio come nel titolo, dalla fuga di Allan Emmanuel Karlsson dalla casa di riposo nella quale si trova da qualche mese! E’ il giorno del suo compleanno appunto e lui non ha nessuna intenzione di trascorrerlo senza la sua acquavite (puntualmente sequestratagli dall’infermiera-direttrice). Da qui in poi, ne succedono di tutti i colori e, tra narrazione del presente e flashback sulla vita di Allan, la narrazione crea davvero una sorta di legame con chi legge: 100 anni di storia mondiale vissuta attraverso le rocambolesche vicissitudini di quest’uomo intelligente e dal candore alle volte disarmante.

Ma davvero non voglio dilungarmi oltre, rischierei di rovinarvi qualche colpo di scena dato che se ne trova uno ad ogni pagina.

Questo libro è stato un caso letterario prima in Svezia e poi in tutto il mondo. Leggendo un po’ in rete ho scoperto che ha avuto una storia molto simile alle famose/famigerate “Cinquanta sfumature di grigio”. Da lettrice curiosa e accanita quale sono, ho letto anche quest’ultimo qualche mese fa: mi ci sono messa cercando di non farmi influenzare ne positivamente (da tutte le donzelle che si erano sentite illuminate e comprese) ne da tutte le recensioni che lo hanno impietosamente demolito. Bene: l’ho letto e vi assicuro che la trasgressione in De Sade va ben oltre quella che ho trovato in quello che definirei poco più di un Harmony a luci quasi rosse. Pessimo lo stile narrativo e davvero povera la proprietà di linguaggio. Se non l’avete  ancora letto: lasciate tranquillamente perdere!

Insomma, tutto per dire: attenzione ai casi letterari. Spesso non sono altro che fantastiche operazioni di marketing…

Per quanto riguarda invece il nostro centenario preferito: questo si che è un libro! Magistralmente scritto, colmo di cenni storici e risultato di una fantasia narrativa che, davvero, non conosce confini!

Buona lettura!

Vi lascio un piccolo assaggio:

Il-centenario-che-salto-dalla-finestra-e-scomparve_scaledownonly_638x458 “Di certo Allan Karlsson avrebbe dovuto pensarci prima e, magari, comunicare agli interessati la sua decisione. In effetti non aveva mai riflettuto troppo sulle cose. Ecco perché quell’idea non ebbe nemmeno il tempo di fissarsi nella sua testa che aveva già aperto la finestra della stanza al pianterreno della casa di riposo di Malmkoeping, nel Soermland, per poi sgusciare fuori e atterrare nell’aiuola sottostante. La manovra richiedeva un certo fegato, dal momento che Allan compiva cent’anni proprio quel giorno”

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9 comments on “Alla ricerca di letture estive? Questo libro è imperdibile: “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Jonas Jonasson

  1. Beh..certo che incuriosisce non poco….purtroppo ho una pila alta di libri pronti per le spiaggiate…
    ma non metto limite alla provvidenza…
    un caro saluto
    .marta

  2. ilbeautydisamia says:

    Anche io lo aggiungo ai libri che voglio leggere per piacere e non solo per dovere..dopo la tesi sarò un’altra lettrice.
    non ho avuto il coraggio, meglio, la voglia di spendere soldi per le 50 sfumature e così, spinta anche dalle domande, tratte da eventi raccontati dal libro, che il trio medusa ha fatto a molti passanti romani mi sono incuriosita ed ho fatto una lettura veloce in libreria…inutile dire che la penso esattamente come te, non ci trovo niente di particolarmente scandaloso o erotico, molto meglio “L’amante di Lady Chatterley” o anche “Porci con le ali”.

    • Fantastico…e anch’io non potrei essere più concorde con quello che dici! eh si…sotto tesi è dura avere tempo ma vedrai dopo. Un super in bocca al lupo!!!!!!! Sara

  3. Alessandra - L'angolino di Ale says:

    L’avevo già inserito nella mia wishlist ma non tra le prime “posizioni” diciamo! Leggendo il tuo commento credo che gli farò fare un “upgrade” e lo leggerò sicuramente quest’estate! 😉

  4. GP says:

    Reblogged this on misentopop.

  5. Hai scritto quattro volte davvero. Rifletti,’davvero’ è una valutazione oggettiva? Davvero secondo chi? Secondo te o secondo un parametro? Non abituarti a comunicare come i promotori commerciali! In generale l’argomento è apprezzabile.

    • Ciao Alessandra,
      grazie per il tuo commento.
      La mia non vuole essere una valutazione oggettiva ma un consiglio “davvero” soggettivo a proposito di una lettura che mi ha divertita e appassionata. Del resto, il mio è un blog molto soggettivo e farò di tutto perché rimanga tale. Parla di quel che vivo e non ha pretese di diventare opinion leader di sorta o fonte di verità assoluta.
      Ti invito a riflette, a tua volta, sul tipo di blog nel quale un certo tipo di post viene inserito: il contesto è tutto per qualsiasi tipo di comunicazione!
      Buona lettura.
      Sara

  6. ;Massimo says:

    Vero, concordo. E’ un bel libro, istruttivo anche in qualche passaggio

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