Anna&Vrònkij: l’incontro perfetto

batticuori

Mojmir U. Ježek – http://www.e-core.it

“Vrònskij andò nella vettura dietro al capotreno e all’entrata dello scompartimento si fermò, per lasciare il passo a una signora che usciva.
Col tatto abituale dell’uomo di mondo, da una sola occhiata all’aspetto esteriore di questa signora Vrònskij giudicò in modo certo ch’ella apparteneva all’alta società. Egli si scusò e stava per andare nella vettura, ma provò la necessità di guardarla ancora una volta, non perché ella fosse molto bella, non per quell’eleganza e quella grazia modesta che si vedevano in tutta la sua persona, ma perché nell’espressione del volto leggiadro, quand’ella gli era passata vicino, c’era qualcosa di particolarmente carezzevole e tenero.
Quand’egli si volse a guardarla, ella pure voltò il capo. I scintillanti occhi grigi, che sembravan neri per le ciglia folte, si fermarono amichevolmente, con attenzione sul volto di lui, come se ella lo riconoscesse, e immediatamente si portarono sulla folla che passava, come cercando qualcuno. In quel breve sguardo Vrònskij fece a tempo a notare l’animazione rattenuta che balenava sul volto di lei e svolazzava fra gli occhi scintillanti e il sorriso appena percettibile, che incurvava le sue labbra vermiglie. Come se un’abbondanza di qualcosa colmasse talmente il suo essere, da esprimersi all’infuori della sua volontà ora nello scintillio dello sguardo, ora nel sorriso. Ella aveva spento deliberatamente quella luce nei suoi occhi, ma essa splendeva suo malgrado nel sorriso appena percettibile.”

Anna Karenina – Lev Tolstoj

 

Anticonformisti ad ogni costo? Paname (Litfiba) + cenetta sanvalentiniana

Profondamente in antitesi con il manifesto d’indipendenza intellettuale postato ieri, oggi sono stata alle prese con la preparazione della nostra cenetta sanvalentiniana.

Che ci si vuol fare: l’inguaribile romantica che c’è in me ogni tanto salta fuori.

Niente fiori né inutili smancerie o, peggio ancora, orsacchiotti con un bel “I love you” tatuato sulla pancia, ma solo leccornie e ballate rock in sottofondo. Via, carta bianca su questo…

Durante la preparazione della serata io avrò, però, a ripetizione Paname, Litfiba. Datele un ascolto; mi si è marchiata a fuoco nella testa al concerto all’Alcatraz (Milano, il 31/01/2013), tappa del fighissimo (e potentissimo) tour “La trilogia del potere” (1985 – 1988). Si, esatto, i ragazzi riportano on stage unicamente pezzi tratti dagli storici Desaparecido, 17 re e Litfiba 3.

Trovate qui le date ancora disponibili.

Bisogna riconoscere che Pelù non invecchia…a differenza del pubblico che assisteva al concerto. Ammetto che è stata una nota davvero buffa: una “fastidiosa” presa di coscienza.

Ma, archiviata l’amarezza dell’inesorabile incedere del tempo, avanti con le buone idee: il menu.

Si tratta di una cenetta infrasettimanale per chi, tapino, rincasa tardi dopo una dura giornata di lavoro.

  • coniglio con crema e polentina aromatizzata ai funghi porcini
  • fondente al cioccolato con quenelles di crema al mascarpone

Via con le ricette così se c’è da far un po’ di spesa, avete tempo. Poi, tra domani sera e venerdì, vi pubblico anche le foto. La ricette potrebbero sembrare elaborate ma alcune preparazioni e basi si possono preparare in anticipo come ad esempio i funghi trifolati, il brodo e le decorazioni in pasta frolla).

 

  • Coniglio con crema e polentina aromatizzata ai funghi porcini
(ricetta sperimentale in corso di perfezionamento)

Difficoltà complessiva: Elevata

Cottura: 1 ora e 45 min      Preparazione: 20 min          Tempi di riposo:

Dosi: 4/6 persone

 

Ingredienti per il coniglio:

Coniglio: 800 g – Burro: 20 g – Aglio: 1 spicchio – Salvia: 2/3 foglie (in base al gusto personale) – Rosmarino: 1 rametto – Vino bianco secco: qb – Brodo Vegetale: qb (fatene almeno ½ litro) – Olio evo: 4/5 cucchiai – Sale e Pepe 

Prepariamo il coniglio: laviamo il coniglio in acqua corrente, sgoccioliamolo, asciughiamolo bene (e tagliamolo a pezzi se lo abbiamo acquistato intero). Tritiamo l’aglio, la salvia e le foglioline del rametto di rosmarino.

Mettiamo l’olio in un tegame e soffriggiamo per qualche minuto gli aromi senza che brucino. A fuoco vivo, adagiamo nel tegame i pezzi di coniglio salateli, pepateli e fateli rosolare, rigirandoli spesso. Appena saranno dorati, spruzziamoli con un bicchiere di vino bianco e fatelo evaporare.

Quindi copriamo con il coperchio e proseguiamo la cottura a fuoco dolce per 40 minuti circa, aggiungendo un po’ di brodo e portando il coniglio a cottura senza che si secchi.

Se il coniglio asciuga troppo, bagniamolo ancora con poco brodo.

Disponiamo sul piatto da portata una cucchiaiata di polenta morbida sulla quale adageremo poi un po’ di crema di porcini e qualche pezzetto intero. Sopra presta meraviglia, posizioniamo il nostro coniglio.

 

Ingredienti per il brodo vegetale:

Carota: 1 – Sedano: 1 gambo – Cipolla: 1 bianca – Patata: 1 – Aglio: 1 spicchio in camicia – Prezzemolo: 1 ciuffo – Grani interi di pepe nero – Alloro – Sale

Prepariamo il brodo: mettiamo sul fuoco l’acqua fredda e aggiungiamo tutte le verdure, poi l’alloro, alcuni grani di pepe nero e lo spicchio d’aglio non sbucciato.

Portiamo ad ebollizione, saliamo e aggiungiamo il prezzemolo ben lavato completo di gambi. Cuociamo con il coperchio per circa un’ora e mezza.

A cottura ultimata aggiustiamo di sale e filtriamo il brodo.

 

Ingredienti per la polenta:

Farina di mais bramata aromatizzata: 250 g scarsi – Acqua: 1 litro – Sale grosso: qb

Prepariamo la polenta: portiamo l’acqua ad ebollizione. Aggiungiamo il sale (1 cucchiaio scarso).

Facciamo cadere lentamente e “a pioggia” la farina in modo che i “fraticelli” non si formino.

Continuiamo a mescolare sempre nello stesso verso, miscelando lo strato più profondo con quello più superficiale fino ad amalgamare il composto per bene.

Dopo circa 40 minuti la polenta inizierà a staccarsi dai bordi. Cuociamola ancora qualche minuto.

Durante tutta la cottura, non smettiamo di mescolare.

Mi raccomando: non usiamo prepararti a cottura rapida… 

 

Ingredienti per la crema e i funghi:

Porcini: 500 g – Olio evo: 3 cucchiai – Aglio: 1 spicchio – Prezzemolo: 1 cucchiaio tritato – Sale e Pepe

Prepariamo i funghi: puliamoli dalla terra (preferibilmente con il coltello, altrimenti velocissimamente sotto l’acqua per evitare che si inzuppino). Separiamo le cappelle dei funghi dai gambi.

Tagliamoli a tocchetti, quindi raccogliamoli tutti insieme in una ciotola capiente.

Mettiamo in una padella l’olio e aggiungiamo l’aglio schiacciato che faremo dorare: aggiungiamo i funghi e cuociamoli a fiamma dolce per non più di 10 minuti.

Un paio di minuti prima della fine della cottura, aggiungiamo il sale e il pepe, quindi il prezzemolo tritato. Mescoliamo bene con un cucchiaio di legno.

Con un frullatore ad immersione riduciamo a crema la metà dei funghi. I rimanenti ci serviranno interi.

Ecco pronti anche i nostri funghi.

 

 

  • fondente al cioccolato con quenelle di crema al mascarpone

 Difficoltà complessiva: Media

Cottura: 50 min   Preparazione:     10 min          Tempi di riposo: 30 min

Dosi: 4/6 persone

 

Ingredienti per il fondente:

Cioccolato fondente (min. al 63%): 250 g – Burro: 150 g – Uova: 4 intere – Zucchero: 125 – Farina: 60 g

Prepariamo il fondente: sciogliamo a bagnomaria il cioccolato e il burro.

Nel frattempo, imburriamo e passiamo con la farina 8/10 stampini per poi riporli nel frigorifero.

Mettiamo in un recipiente le uovo e lo zucchero per poi montarle con la frusta a fino fino ad ottenere una crema chiara e liscia. Aggiungiamo la miscela di burro e cioccolato e, successivamente, la farina setacciandola per evitare la formazione di grumi.

Versiamo il composto negli stampini che avevamo riposto in frigorifero; riempiamoli per i ¾ della loro capienza.

Inforniamoli per 10 minuti esatti a forno preriscaldato a 200°C.

Sforniamoli e lasciamoli riposare per 2 minuti

 

Ingredienti per la crema al mascarpone:

Mascarpone: 100 g – Uova: 1 –  Zucchero: 25 g

Prepariamo la crema: separiamo il tuorlo dall’albume.  Sbattiamo il tuorlo con 15 g di zucchero fino ad ottenere una crema chiara e liscia. Incorporiamo il mascarpone fino al dissolvimento di tutti i piccoli grumi tipici. Montiamo a parte l’albume con lo zucchero rimasto fino ad ottenerne una chiara soda ed omogenea che poi incorporeremo nel composto di mascarpone.

Impiattiamo quindi il fondente formando poi delle quenelle con la crema.

Si possono anche aggiungere decorazioni con la pasta frolla.

 Eccovene un’idea:

fondente al cioccolato con quenelles di crema al mascarpone

fondente al cioccolato con quenelle di crema al mascarpone

Ingredienti per la pasta frolla:

Uova: 1 (solo il tuorlo) – Zucchero a velo: 50 g – Burro: 65 g – Farina: 125 g – Sale: 1 pizzico

Prepariamo la frolla: mettiamo in un mixer la farina e il burro freddo e frulliamo fino ad ottenere un impasto sabbioso. Disporlo poi sul piano di lavoro nella classica forma a fontana, aggiungiamo lo zucchero ed al centro il tuorlo dell’uovo. Impastiamo fino ad ottenere un panetto morbido ed omogeneo. Avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigorifero per almeno una mezz’oretta.

Tiriamo fuori la frolla dal frigorifero e stendiamola con il mattarello. 

Diamole la forma desiderata (o mettiamola in una teglia precedentemente imburrata e infarinata).

Infornare in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti.

 

…e poi sbizzarritevi!