POSTicini interessanti: Londra [part II]_book’n’roll & much more…

Dato che di cibo e bevande si è già parlato abbondantemente in POSTicini interessanti: Londra [part I]_craft breweries, pubs&Co., vi passo oggi qualche chicca per lo shopping. Ma tranquilli, niente a che vedere con i megastore di Oxford Street o di Bond Street (che trovate tranquillamente nelle vostre città) o il meraviglioso (anche se un po’ inflazionato) mercato di Portobello Road, ma…

…di nuovo, usciamo (un pochino soltanto, però) dai percorsi turistici e buttiamoci nel marcato dei libri “Riverside Walk Book Market”. Se c’è bel tempo, l’effetto è davvero incredibile. Si trova esattamente sotto il Waterloo Bridge, ogni giorno della settimana; decine di banchi ordinati con sopra ogni genere di libro, rigorosamente di seconda mano. Quale fascino ha questo luogo! 37Sarà perché, se si parla di libri, è sempre tutto molto speciale, sarà che a loro volta, i libri usati, appartengono a più universi, ma questo è un luogo davvero magico e le persone che vi gravitano attorno, davvero misteriose. Non ho potuto astenermi dal prendere per la libreria di Feel food speaks due mega classiconi made in the UK:

– D. Defoe, Moll Flanders

– J. Austen, Mansfield Park

Altro mercato davvero sopra le righe è quello che prende vita ogni sabato e domenica a Brick Lane: scendono in piazza una moltitudine di colori, di nazionalità e di personaggi che vendono qualsiasi tipo di oggetto e alimento. Ci ha colpito il giocatore di scacchi: preparare tre scacchiere sfidava contemporaneamente chiunque volesse partecipare alla partita. Geniale.

Se, come noi, vivete di musica come fosse pane quotidiano, sfregatevi bene gli occhioni e leggete qui:

33non potete risparmiarvi per nessun motivo una passeggiata in Denmark Street, la via della musica per eccellenza. Che vi giriate a sinistra o a destra, troverete solo strumenti e spartiti di ogni genere. Il colpo d’occhio è più unico che raro! Ci ha colpito una traversa di Denmark Street, un piccolo passaggio che conduce in una corte: tutta la parete (enorme) è tappezzata di annunci di musicisti in cerca di musicisti. Fulcro e genesi di band: fantastico!

A pochi passi da qui, nel cuore di Soho, mi raccomando, fate tappa obbligata da Sister Ray: un vero a proprio paradiso del vinile (nuovo e usato). Si trovano davvero chicche uniche, senza badare al genere (molto democratico)!

Vinili che hanno raggiunto casuccia nostra:

–          Smashing Pumpkins,  Chicago tapes and unreleased demos

E qui spendo qualche parola: vinile doppio con la stessa copertina, ma in bianco e nero, del loro capolavoro Mellon Collie and the infinitive sadness. Contiene alcuni brani, appunto, di Mellon Collie e una serie di inediti, alcuni dei quali suonati nel loro ultimo concerto di Milano al Forum che, fortunatamente, non ci siamo persi!

–          Madness, Baggy Trousers

Mitici, Londinesi, di Camden

Per info, sisterray.co.uk.

Last but not least: non perdetevi il temporary shop dedicato a Jimi Hendrix. Una vetrina che passa quasi inosservata su Gaston Street (traversa di Carnaby Steet) ma all’interno è un’esplosione! Oltre a interessanti cimeli del Genio e agli scatti originali di Gered Mankowitz, troverete tanta musica, la sua. Ci ha entusiasmato il piano interrato: prendi una chitarra (chiaramente FENDER) e suoni!

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Insomma: sono stati 4 giorno straintensi. La sensazione è stata l’aver vissuto un mese se si pensa alle persone incontrate, alle esperienze fatte, alla ricchezza acquisita.

Che possiate trascorrere altrettanto fantastici giorni londinesi!

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Saluto tutti (Londra inclusa) con uno scorcio di Cupido in Piccadilly Circus ascoltando

“Cupid de Locke” Smashing Pumpkins, dato che di loro si è parlato poco fa!

 

“We seek the unseekable and we speak the unspeakable
Our hopes dead gathering dust to dust
In faith, in compassion, and in love”

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